Benevento

 

Benevento 2007

 

La ri-conquista del Territorio è la nostra Sfida e il Laboratorio è il Progetto per realizzarla.

         Culturalmente

           Concretamente

            Operativamente  

 

 

Ripartiamo dall’Hobbit per andare oltre.

Ripartiamo dall’Hobbit per esorcizzarlo.

Altri non compresero che l’Hobbit non significava smarrirsi nelle suggestioni fantastiche di Tolkien. Altri ancora usarono dei campi Hobbit per costruire per se stessi  future fortune politiche. Altri si persero nel nulla della loro esistenza di sciancati della Storia.

 

Noi ripartiamo di qui per uscire definitivamente dalle riserve in cui i senza volto moderni hanno preteso rinchiuderci. Ancora di qui per dare un senso compiuto all’iniziativa con cui Generoso Simeone tentò allora di creare le nuove forme del Politico sfuggendo alla “tentazione torbida del ghetto, ricominciando da capo, partendo da zero, alla riscoperta delle  radici”.

 

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed  organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici.  

 

Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il “rito del voto” costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie a danno del Popolo. Che per ignoranza, per viltà, per paura, per idiozia sedimentata in sessanta anni di servaggio persevera nel credere di poter essere rappresentato dai “camerieri delle banche”. 

“Il sistema non si cambia cambiando qualche uomo ma cambiando il sistema”. 

Ricordate? Un calcio in culo al sistema…

 

Altra è la via da seguire. Un progetto politico alternativo deve essere mirato come “funzione di servizio” per i cittadini che vivono nella Comunità e per la Comunità e che abbiano un  “reddito di cittadinanza”. C’è da fare Laboratorio per costruire il Progetto. Bisogna agire sul Territorio geograficamente e concettualmente inteso e radicarsi su esso dopo averlo ri-conquistato, vivendone la consonanza, ricostruendone l’identità. Guardando all’Area vasta dell’antagonismo. E pensare alle forme di un modello nuovo di Stato.

 

In questa direzione noi dobbiamo e vogliamo lavorare. Senza ulteriori attardamenti.  E creando gli strumenti operativi, i gruppi di ricerca. culturali, economici, organizzativi. Politici.

Rifiutando di raccogliere i delusi e gli scettici. Mettendo insieme le menti che contano e le volontà tenaci. 

Uscendo definitivamente dai “segmenti storici”. 

E facendo comunicazione. Linguaggio nuovo ed estetica del linguaggio. 

E trasformandoci in lievito per costruire l’azione che possa condurre alla creazione del Movimento di Liberazione Nazionale.

 

 Che l’alba del nuovo giorno ci trovi intenti a spostare in avanti i paletti!